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La delicatezza di una farfalla, la fierezza di un'aquila

La vita travagliata di Antonio Ligabue narrata da Elisabetta Salvatori

di Margherita Mazzarella

Sul palco una sedia, un cavalletto ed alcuni colori... indosso un abito bianco, semplice, come una tela vergine: questi gli elementi con cui la regista ed attrice Elisabetta Salvatori al teatro Quartieri di Bagnone ha portato in scena "Delicato come una farfalla e fiero come un'aquila", confermando l'intento di fondo che da sempre caratterizza il suo teatro: il bisogno di indagare la cultura e la storia, senza temere di sfiorare (o di abbracciare) tematiche difficili quali quelle della diversità e dell'emarginazione.

Per farlo questa volta ha scelto Antonio Ligabue, geniale pittore naif dalla vita sventurata, portando sulla scena sofferenza, paure e umanità che appartengono al genere umano e che ne caratterizzarono l'esistenza di artista e di uomo. La storia di un uomo che mai riuscì a tenere accanto a sè una donna, neanche la madre, raccontata da una donna: questo il punto di partenza della performance, una narrazione scenica che è riuscita a raccontare l'amarezza dell'artista solo attraverso le parole.

Sullo sfondo del racconto un perenne sentimento di compassione, quello che l'attrice prova nel narrare la vita di Ligabue, fatta di povertà, denutrizione e sofferenza fisica prima, e di disagio sociale ed interiore poi: un'occasione per affrontare anche temi e situazioni sociologiche con una aderenza alla realtà quasi storiografica.

Una sola certezza nella vita del pittore: la sua capacità artistica, la forza del suo messaggio attraverso la tela, la sua voce silenziosa ma a colori, che grida umanità e commuove, come solo un animo sognatore può fare, rendendo arte quelle visioni sorte nel suo animo quasi eclusivamente dal disagio e dalla solitudine. Questo si intende per teatro d'autore: quello capace di dare voce all'umanità, che non sempre corrisponde a quello che ne dà alla storia dei grandi eventi.



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creato:venerdì 31 luglio 2015
modificato:venerdì 31 luglio 2015