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Casa Piccianti - Antona (Massa)

Antona è un antico e caratteristico borgo arroccato ai piedi delle Alpi Apuane, alle spalle della città di Massa, al quale si accede attraverso un bellissima strada panoramica (Massa – Arni) immersa tra freschi boschi di castagni e olivi.
Una verde terrazza  sul mare, che si estende nel grandioso semicerchio marmoreo che va dal Monte Altissimo, alla Tambura, al Sagro.
Le caratteristiche abitazioni di struttura romanica e medievale, adagiate sulla roccia del monte, si affacciano su strette viuzze che si intersecano l’una sull’altra, ricche di piccole volte.
Le facciate delle case, rudimentali, sono fatte di pietre raccolte sul luogo e le porte, robuste, in legno di castagno. Alcuni portoni fungevano d’entrata a case abitate in epoca storica dalla dinastia dei Cybo-Malaspina.  Nel paese si trovano ancora alcuni antichi e caratteristici seccatoi.
La chiesa parrocchiale, dedicata a San Geminiano, risale all’anno 1000 e custodisce una piccola perla: una Natività in terracotta della scuola dei Della Robbia.
La originale piazzetta di S.Rocco, posta nel centro del borgo, si presenta come un piccolo anfiteatro.
All’interno del paese si trova la Casa “museo” dei Piccianti: una dimora risalente al ‘500 e spazio espositivo che propone il recupero e la valorizzazione della memoria storica.
La casa, che si narra fosse dimora estiva dei Malaspina, accoglie nei suoi ambienti oggetti, arredi e documenti storici che fanno ripercorrere al visitatore le orme sia della sua storia sia di quella del territorio circostante.
La visita della casa è già di per sé un evento, ma spesso accoglie spettacoli, mostre fotografiche, esposizioni momentanee o permanenti di artisti. Passato e presente si fondono ed il visitatore si troverà immerso in una contaminazione che fa della memoria il primo passo di un lungo percorso, verso la valorizzazione di luoghi, fisici ed  esistenziali, che hanno bisogno di essere rivissuti per  sottrarli all’oblio e alla dimenticanza. Il giardino delle rose e delle erbe aromatiche, nell’antica corte che si affaccia tra il verde ed il mare, completa il percorso di questa visita.
Oggi come ieri, passeggiare per Antona, regala emozioni e sensazioni spesso dimenticate, suscitate dalla tranquillità e dal silenzio, ma anche dall’obbligo di camminare a piedi, dal momento che in paese non possono accedere le macchine. L’aria pura, i colori, il panorama, l’atmosfera sono gli ingredienti di una percezione diversa della vita.
Gli abitanti di Antona sono rimasti legati al territorio, agli usi e costumi che si sono tramandati nei secoli: le attività agro-silvo-pastorali e quelle legate al sacro ed al profano, come testimoniano le numerose processioni ed il canto del maggio.

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Eventi
  • La voce durante
  • venerdì 2 agosto 2013
  • Ore 19
  • Ingresso gratuito
Proprietà dell'articolo
creato:martedì 2 luglio 2013
modificato:martedì 2 luglio 2013