Eventi>
Venerdì 31 luglio, ore 21.30, Bagnone - Piazza Teatro Quartieri

Mario Perrotta e Teatro dell'Argine
Il Misantropo di Molière

Un grande classico del teatro, che tratta la tematica sempre attuale dei rapporti di potere, portato in scena da una giovane, affermata compagnia. Coproduzione Lunatica festival

Regia di Mario Perrotta
con Marco Toloni, Lorenzo Ansaloni, Mario Perrotta, Paola Roscioli,
Francesca Bracchino, Nicola Bortolotti, Alessandro Mor, Maria Grazia Solano
aiuto regia Alvaro Maccioni
costumi realizzati da Claudia Botta con gli allievi del corso di costume per lo spettacolo
Accademia di Belle Arti Bologna
organizzazione Stefano Salerno
produzione Teatro dell’Argine, Festival delle Colline Torinesi,
Armunia Festival Castiglioncello, Castel dei Mondi Festival
in collaborazione con Comune di Poggibonsi, Lunatica Festival, Accademia di Belle Arti di Bologna.

Eccomi dunque di fronte al Misantropo - dice Mario Perrotta - ed eccomi di fronte a un bisogno forte di "fare" ma senza limiti produttivi, senza ruoli assegnati e impianti registici precostituiti, con il solo obiettivo di raccontare, oggi, quella storia d’amore impossibile e di potere malato che è il Misantropo. Rapporti di potere e col potere: niente di più vicino a noi. Sembra paradossale ma la società del Re Sole – così asfittica e autoreferenziale – riguarda strettamente la nostra società globalizzata.

Il Misantropo è la prima parte della Trilogia sull’individuo sociale. "Individuo sociale" è una contraddizione in termini: un’utopia, una condizione limite a cui tendere. E’ sufficiente l’incontro/scontro con l’altro per mettere in crisi i confini della nostra individualità - e questo lo sappiamo bene tutti. Ed è questa lacerazione tra le proprie istanze e quelle dell’altro che ci governa continuamente, nel nostro agire quotidiano e nella nostra evoluzione di razza umana.

Eppure tutti vorremmo essere animali sociali, tutti vorremmo vedere il trionfo definitivo della giustizia, dell’equità e della solidarietà. Il vero guaio è che ognuno - ogni individuo - ha un concetto tutto suo di giustizia, di equità e di solidarietà. E siamo di nuovo al muro contro muro: individuo contro individuo.

Mario Perrotta
Nato a Lecce nel 1970, nel 1988 si trasferisce a Bologna dove consegue la laurea in Filosofia con il massimo dei voti presentando una tesi sull’estetica di Pirandello e, sempre a Bologna, fonda insieme ad altri venti giovani artisti la Compagnia del Teatro dell’Argine. Al lavoro con il Teatro dell’Argine su drammaturgie originali della compagnia, affianca sortite in altri contesti teatrali (tra gli altri, nel 2003 è nel Mercante di Venezia del Teatro dell’Elfo diretto da Elio De Capitani). E’ considerato una delle figure emergenti del teatro italiano e il suo progetto Italiani cìncali sull’emigrazione italiana del dopoguerra (finalista Ubu 2004 e insignito della targa commemorativa della Camera dei Deputati), ha raggiunto le 400 repliche tra Italia ed Europa.

Nel 2006 dirige con Rossella Battisti la collana Teatro Incivile per il quotidiano L’Unità, presentando in DVD spettacoli di Ascanio Celestini, Emma Dante, Davide Enia, Giuliana Musso e Armando Punzo. Per Radio 2 Rai realizza la trasmissione in 15 puntate Emigranti Esprèss candidata finalista al Prix Italia e vincitrice del Premio Speciale della Giuria al TRT International Radio Competition. Dal successo radiofonico di Emigranti Esprèss deriva anche la pubblicazione a marzo 2008 di un libro dall’omonimo titolo per Fandango Libri. Nel novembre 2007 ha debuttato il suo nuovo spettacolo Odissea.

 

Luogo evento

vai alla mappa

Datavenerdì 31 luglio ore 21.30
Luogo

Piazza Teatro Quartieri, Comune di Bagnone

TipologiaTeatro
Ingresso€ 12
Proprietà dell'articolo
creato:venerdì 26 giugno 2009
modificato:lunedì 20 luglio 2009