E' di nuovo Lunatica, nonostante tutto
21 serate e 34 spettacoli per la XIX edizione del festival itinerante della Provincia di Massa-Carrara
Lunatica è qua. Lunatica resiste. Nonostante tutto. Nonostante la crisi, nonostante i tagli ai bilanci, nonostante la terra ballerina sotto i nostri piedi. Lunatica continua il suo viaggio attraverso gli anni, il suo percorso attraverso il territorio della Provincia di Massa-Carrara. Riuscire a realizzarla è già un successo: prima saltando oltre il libro dei conti, adesso legati al palo della nostra certezza per non sentire la voce che di tanto in tanto ruggisce da sotto, lasciando magari qualche ferita sul nostro patrimonio. E’ il segno di un territorio che vuole andare avanti, nonostante tutto, nonostante le difficoltà e gli ostacoli.
Ecco dunque Lunatica 2013.
La coralità di un territorio che si fa partner, con l’aggiunta, in questa edizione, della Fondazione Toscana Spettacolo e la formula di gestione interna, che ha permesso di valorizzare e far crescere il personale della Amministrazione Provinciale, sono i perni su cui poggia Lunatica.
Lunatica ai tempi della crisi si fa anche grazie a questo: si fa riducendo i grandi eventi senza comunque rinunciare alla qualità, puntando a qualche novità, magari anche sfiziosa e cercando di valorizzare quello che sta emergendo. Resta invariata la formula itinerante e la conferma che Lunatica non è più solo spettacolo, ma un mezzo di conoscenza del territorio, unendo ospitalità a iniziative collaterali per offrire un prodotto ‘integrato’ a chi è ospite del nostro territorio ma anche a chi questa provincia la vive tutto l’anno . In questa edizione riserviamo una attenzione particolare a due spazi di proprietà della Provincia: il Palazzo Ducale di Massa e Villa Cuturi a Marina di Massa.
Ci sono ancora i bus lunatici verso
Due le novità di questa edizione. Una è data dagli spettacoli costruiti attorno al cibo, alla preparazione del cibo, con attori che preparano pietanze affabulando il pubblico: uno di questi, Cibo Angelico – Il cibo degli angeli, viene ripetuto per sei serate lungo
Confermata anche per questa edizione la formula laboratorio, a Pontremoli, che anzi si rafforza e arricchisce. Accanto a quello teatrale, che vede confermare l’impegno del regista Andrea Battistini, c’è spazio per un master class lirico, sotto la guida del maestro Giuseppe Bruno. Percorsi che si intrecciano nella produzione di due spettacoli: “Così fan tutte” di Mozart e Lisistrata di Aristofane.
Una attenzione particolare è dedcata alla danza, che in questa edizione trova una coreografia fissa con tre spettacoli nel cortile del Palazzo Ducale di Massa: Achille e Pentesilea, I dormienti e Il gigante.
Non manca la musica nel cartellone 2013. La buona musica è presente con Nina Zilli e Fabrizio Bosso ed il loro tour jazz’n soul “We love you”: Amy Winehouse, Nina Simone, Sam Cooke, Otis Redding, Etta James, Marvin Gaye e molti altri saranno ricordati dai due artisti attraverso i pezzi più noti.
Torna a Lunatica anche Mario Perrotta con “Un bès”, la prima pièce dedicata al progetto triennale su Antonio Ligabue.
Con Gennaro Cannavacciuolo Lunatica apre una finestra, invece, sul Cafè chantant attraverso “Il peccato erotico” nella canzone napoletana. E la napoletanità è presente anche con la numerologia legata alla tombola…una tombola scostumata, quella di Gino Curcione. C’è poi uno spettacolo musicale con l’attore Alessandro Benvenuti, mentre continuano gli spaccati che in questi anni il festival ha dedicato a Fabrizio de Andrè, con lo spettacolo “Ho visto Nina Volare” di Laura Curino, e con il ritorno di Enrico Maria Papes e il suo “Se fossi Fabrizio” che per la prima volta porta Lunatica all’interno del carcere di Massa.
Una delle date di Lunatica 20’13 è dedicata, infine, al ricordo di Franca Rame, con la sua “Coppia aperta, quasi spalancata”.
| creato: | lunedì 1 luglio 2013 |
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| modificato: | martedì 9 luglio 2013 |
